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Il caco, il frutto degli dei.

Il caco o frutto degli dei è un frutto tipico della stagione autunnale e invernale e ha numerose proprietà benefiche.

Il caco (Diospoyros kaki, cibo degli dei) è originario della Cina, da dove prende il nome di “mela d’Oriente”, fu definito anche “albero delle sette virtù” che sono: lunga vita, grande ombra, assenza di nidi fra i suoi rami, inattaccabilità da parte dei tarli, possibilità di giocare con le sue foglie indurite dal ghiaccio, ricchezza in sostanze concimanti per il terreno e la settima virtù è data dal bel fuoco che fornisce. Successivamente si diffuse in Giappone per arrivare in Europa alla fine del XVIII secolo.

La maturazione del frutto del caco avviene a frutto già colto, il colore cambia diventando arancione intenso: infatti per diventare gradevole al palato deve passare un periodo di maturazione detto di “ammezzimento”, durante il quale i frutti vengono sistemati in contenitori alternati con cassette di mele le quali, durante il periodo della maturazione, sprigionano due gas, l’acetilene e l’etilene, che ne accelerano la maturazione.

I cachi hanno anche una potente azione antiossidante, sono importanti per la crescita dei bambini, potenziano il sistema immunitario e regolano i vari processi legati alla vista oltre ad essere efficaci per l’integrità della pelle. La polpa racchiude sostanze come tannini, anch’essi antiossidanti e che sono in grado di combattere i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e dell’insorgenza di numerose patologie cronico degenerative. Inoltre la polpa contiene alcuni sali minerali, quali potassio e calcio. Queste sostanze sono in grado di combattere infiammazioni intestinali e astenie da cattivo funzionamento epatico.

Il caco è un frutto energetico con un buon contenuto di Vitamina C ed è consigliato per la crescita dei bambini e  per gli sportivi. La buona quantità di fibra ed acqua contenute nella polpa fannno del caco un lassativo naturale. Serve anche per combattere raffreddori e sindromi influenzali tipici della stagione invernale. É sconsigliato ai diabetici, agli obesi e a chi hadisturbi all’apparato digestivo.

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